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Il tema del mese
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La Democrazia è un sistema complesso che prevede ruoli e responsabilità ben precise, sia nel dire che nel fare, che prevede si possa e spesso si debba camminare su percorsi paralleli, di certo non si deve, in democrazia, essere superficiali e alimentare ad arte confusioni nell’elettorato.
Forza Italia, pressoché con tutti i suoi rappresentati, ha plaudito alla iniziativa lanciata da una sua iscritta ( Giulia Sarchese cui vanno i miei complimenti), in merito alla organizzazione di una manifestazione contro la dilagante violenza sul territorio bolognese, una iniziativa partita dalla base e che si auspica abbia quante più adesioni possibili, una iniziativa che non deve vedere alcun partito cercare di impadronirsi di un tema che deve, o almeno dovrebbe, riguardare tutti i cittadini.
Giusto è che chi ha lanciato l’iniziativa, cerchi quante più adesioni possibili, giusto anche però è distinguere sulla qualità delle adesioni stesse, ovvero sui ruoli, i compiti e le responsabilità di chi aderisce.
Non si può infatti sottacere il fatto che sul territorio, l’aumentato degrado e il cresciuto tasso di pericolosità e di violenza, sono il frutto di improvvide decisioni politico amministrative ben precise, non si può non rimarcare che appare strano che, senza alcuna nota di autocritica, il maggior partito di governo del territorio dica, per bocca del proprio segretario De Maria, che aderirà alla manifestazione di protesta contro la violenza e il degrado, dimenticando che il livello delle stesse sono determinate dai DS in quanto maggior partito della maggioranza che governa Bologna.
Non è corretto, nei confronti di tutti i cittadini, sottacere le proprie responsabilità in materia e di fatto annunciare che si manifesterà, contro se stessi in qualità di forza di governo, come se violenza e degrado fossero, nelle attuali proposizioni, frutto di casualità e non conseguenza di precise scelte di governo politico – amministrativo.
Possono, gli stessi che hanno eliminato l’assessorato alla sicurezza, eliminato il settore sicurezza, ridotto al lumicino il nucleo sicurezza della Polizia Municipale, negato la funzione della video sorveglianza e compiuto tante altre scellerate scelte in materia, andare a protestare facendo finta di niente?
Io dico di no!
Se qualcuno vuole mettere il cappello sulla manifestazione annunciata è proprio la sinistra di governo del territorio (DS) la quale, con una subdola, ingannevole per i cittadini e strumentale operazione di facciata, cerca di nascondere le proprie pesanti responsabilità e annuncia una acritica adesione, come se i problemi arrivassero da un soggetto terzo estraneo all’intero sistema di governo ( maggioranza – opposizione ) del territorio.
Che chiunque manifesti contro il degrado e la violenza è cosa perfino banale, anche se è innegabile che diversi soggetti, politici e non, fino a poco tempo fa negavano che il problema esistesse e asserivano che tutto andava bene; difficile che qualcuno dica che è contento ci siano degrado e violenza sul territorio.
Ma la democrazia che permette a tutti di esprimersi, assegna a soggetti ben precisi anche il compito del fare e qui da noi il compito del fare è assegnato ai DS e ai loro alleati!
Che vengano quindi, a protestare contro se stessi, ma che contemporaneamente dicano cosa intendono fare per il futuro e facciano autocritica su quanto fatto e non fatto fino ad ora!
Altrimenti è solo il solito teatrino dell’aria fritta, strumentale a nascondere le responsabilità e ingenerare confusione nell’elettorato!
Abbiamo annunciato che parteciperemo alla manifestazione senza alcuna bandiera di partito, ci sentiamo titolati e pienamente legittimati a farlo sia come cittadini che come esponenti politici, non possiamo rinunciare però a fare dei doverosi distinguo tra coloro che ci saranno ( o che stanno annunciando la loro presenza ), distinguo al servizio della dovuta chiarezza verso i cittadini e contro le solite puerili furbate, che vanno denunciate e smascherate agli occhi della pubblica opinione.
Siamo stanchi della sinistra di lotta e di governo che decide le cose e che va a protestare contro se stessa facendo finta di niente, chi ha compiti di governo deve fare pubblica ammenda delle proprie scelte se conviene siano sbagliate e deve costruire la protesta con concrete azioni di governo che è tenuto a produrre, non può cavarsela con una manifestazione di piazza, un corteo od un sitin!
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